Descrizione
Il Brunello di Montalcino 2019 di Biondi-Santi è già considerato una pietra miliare nella storia moderna della Tenuta Greppo. L’annata 2019 a Montalcino è stata definita “perfetta” e in casa Biondi-Santi ha dato vita a un vino monumentale, capace di unire la consueta aristocrazia a una densità e una profondità fuori dal comune.
Ecco perché questa bottiglia è così speciale:
Profilo Organolettico
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Colore: Un rubino luminoso e vibrante, con una trasparenza che promette una longevità infinita.
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Profumo: Un bouquet di una precisione millimetrica. Inizialmente timido, si apre su note di marasca croccante, arancia sanguigna e piccoli frutti di bosco. Seguono sentori complessi di sottobosco, grafite, foglie di tè e una nota floreale di viola di rara intensità.
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Gusto: Al palato è pura energia. La struttura è imponente ma definita da un’acidità vibrante (firma stilistica della casa) che sostiene un sorso profondo e stratificato. I tannini sono straordinariamente fini, come una seta fitta, e il finale è sapido, quasi infinito.
Caratteristiche Tecniche
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Annata 2019: Una stagione impeccabile con piogge primaverili al momento giusto e un’estate calda ma senza eccessi, che ha permesso una maturazione lenta e completa delle uve.
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Affinamento: 36 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia.
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Longevità: È un vino progettato per sfidare i decenni. Sebbene la 2019 abbia una generosità di frutto che lo rende affascinante anche ora (dopo un’adeguata ossigenazione), raggiungerà il suo picco tra 20 o 30 anni.
Il confronto con il 2020
Mentre il 2020 (che abbiamo visto prima) è un vino più “armonioso” e forse più pronto nell’immediato, il 2019 ha una spina dorsale e una complessità superiore. È il classico “vino da investimento” o da conservare per le occasioni che capitano una volta nella vita.
Un consiglio da intenditori: Se decidi di aprirlo oggi, tieni presente che il Brunello Biondi-Santi non va mai servito troppo caldo (l’ideale è 18°C) e beneficia enormemente dell’ossigenazione. La tradizione della Tenuta Greppo suggerisce addirittura di stappare la bottiglia diverse ore prima, scaraffando solo se strettamente necessario.
Hai questa bottiglia in cantina o stai pensando di acquistarla? Se cerchi la perfezione formale del Sangiovese, la 2019 è l’annata su cui puntare senza esitazioni.





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